Pasquetta al Centro Civico

La Pro Loco Collebeato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e le Associazioni di Collebeato organizza, nel segno della tradizione popolare della scampagnata di Pasquetta, la classica giornata all’aria aperta con “öf salam e ridicì” (uova, salame e radicchio) per stare tutti in compagnia, dalle ore 10.30, nella nuova struttura del Centro Civico “la Porta del Parco” (zona ex-Cembre). La struttura offre ampi spazi al coperto, ci troviamo anche se il tempo non è del tutto favorevole.

Per raggiungere il punto di ritrovo, e partecipare a questa bella giornata con cibo, giochi, divertimento, truccabimbi e gonfiabili per i più piccoli, invitiamo tutti a fare una passeggiata (…dal centro del paese 800 metri circa in 10 minuti…) lasciando disponibile il parcheggio delle autovetture solo alle persone non autosufficienti.

Al seguente link il volantino dell’iniziativa >> Pasquetta

Nella sezione Photo Gallery alcune immagini della giornata

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Concerto di Natale

concerto natale 2013

Sabato 21 dicembre 2013 – ore 20,30
nella chiesa parrocchiale di Collebeato la Pro Loco Collebeato, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Collebeato e la Parrocchia “Conversione di S.Paolo”, offre il Concerto di Natale con i cantanti del Circolo Lirico “Ferrando”di Collebeato coadiuvati dal Coro Lirico “Sereno”di Brescia.

Ai seguenti link sono disponibili sia la locandina che il programma del concerto.

concerto natale 2013

programma concerto natale 2013

Festa dei Persech – Lettera del Presidente della Pro Loco

Lettera del Presidente

Collebeato, Pesche, Festa delle Pesche: tre realtà che identificano un paese. Quanti ricordi, quanta “storia” legata a questo frutto. Chiudo gli occhi e mi rivedo piccolo, con i calzoni corti, correre tra i filari di pesche che mio padre Paolo coltivava nella vicina Stocchetta. Lo vedo piantare con meticolosa precisione delle piccole piantine; in seguito, armato di un “bisturi” speciale, le incideva, innestava loro una gemma e le fasciava premurosamente. Per incanto, dopo poco tempo, sbocciavano dei fiori che diventavano poi colorate e gustosissime pesche. Ricordo alcuni dei loro nomi, a volte pronunciati nell’inglese “brescianizzato” dei contadini di quei tempi. C’erano le straniere Mayflower, Asden, Red Haven e l’ Elberta, oltre ai locali Tebaldo, Zalt de l’Ospedal; i coloratissimi Morelone e Turco, il Belfiore, vanto dei contadini per la sua pezzatura da record, buono e “spiccagnolo” era il Ros de Fai che faceva concorrenza al Ros de Lai e al Ros del becher; chiudeva a quei tempi la stagione il famoso J.H.Hale, giallo con polpa soda, adatto per confetture da gustare in inverno. Gli anni sono passati, il bambino di allora, crescendo, ha scelto strade diverse, ma nel cuore ha portato sempre quegli indelebili ricordi. Adesso, da “grande,” ha l’onore di presiedere la locale Pro Loco. Orgoglioso di quel C850 che indica il suo paese natale, si è ritrovato come per incanto di nuovo tra le pesche. Non avranno più i nomi di quei tempi, ma sono sempre “I pèrséch de Cobiat”. Continua a leggere